Negli anni accademici 2004/05 2005/06, l’ Università di Bologna, per la prima volta in Italia, ha aperto le porte ai clown, offrendo due Corsi di Alta Formazione della durata di un anno a laureati che intendessero avvicinarsi al clowning come strumento di formazione e di comunicazione.
In parte finanziato dai fondi europei, il corso ha avuto un grande successo ed è stato accolto, anche dalla stampa con interesse.
Complessivamente gli iscritti ai due corsi sono stati 62.
Il programma del corso, prevedeva 700 ore di lezione, e per la prima volta alle 350 ore di teoria (le classiche materie universitarie) venivano affiancate 350 ore di didattica alternativa.
Nell’ambito di quest’ultima gli allievi, oltre alle lezioni frontali, hanno assistito e partecipato a spettacoli teatrali, e ad iniziative legate al clowning .
Il corso è stato diretto da Alessandra Farneti presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna e ha visto la collaborazione e la partecipazione della Società di Formazione “Ater” e del Teatro Comunale di Bologna.
I docenti e le materie di studio
I clown che hanno guidato i due corsi sono stati: André Casaca e Roberto Penzo
Si è ritenuto opportuno corredare l’insegnamento delle basi essenziali del clowning con il lavoro di altri insegnanti, per fornire un bagaglio adeguato ai corsisti e quindi, ecco i principi dell’arte manipolatoria e dei giochi di prestigio in generale, comprensione ed esercizi con la musica, laboratori per la costruzione di maschere:
Il Massimo Mago
Elisabetta Piras (musicista)
Stefano Iannetta
Irene Ferrari
Hanno inoltre collaborato i clown:
I Ciarlatani
Ginevra Sanguigno
Cecilia Meraviglia
Peter Shub
Daniele Zucchi e Pierre Telleri
Ago
Urana